FREISA

Vitigno rustico, che può vantare una storia di almeno cinquecento anni.
All’inizio del 1500, infatti, vengono citate all’interno del tariffario di pedaggio doganale di Pancalieri le “carate delle frese”. E le freise erano poste tra i vini pregiati, in quanto valutare come il doppio del vino comune. Altri documenti che citano il vitigno e testimoniano la sua qualità risalgono alla fine del Settecento e fanno riferimento alle citazioni del Conte Giuseppe Nuvolone-Pergamo, direttore dell’Orto Sperimentale della Reale Società di Agricoltura di Torino, che inserisce il vitigno fra le uve nere piemontesi di prima qualità. Oggi è diffuso in gran parte della Regione.

Grappolo
Medio / Cilindrico allungato / Con 1 ala / Poco compatto

Acino
Medio-piccolo / Ovale o sub-rotondo / Buccia molto pruinosa

Maturazione
Medio-tardiva (anche se occorre specificare che la data di raccolta dipende molto dal territorio d’origine)

Vino
Sentori di lampone e rosa. Componente tannica marcata

LA FREISA NEL BICCHIERE

Le nostre selezioni.